Norwegian wood: il cammino introspettivo di Haruki Murakami

La prima impressione all’inizio della lettura di questo romanzo è sicuramente quella di una fluidità nello scrivere ed una leggerezza nel descrivere argomenti drammatici che, a mio avviso, rappresenta una delle caratteristiche più notevoli di Murakami.Il protagonista Toru Watanabe, divenuto ormai adulto, racconta in prima persona gli eventi più significativi che hanno dipinto la sua adolescenza, intraprendendo un cammino introspettivo sul significato dell’esistenza. Il trascorrere dei suoi giorni è costantemente dettato dal nascere e progredire dell’amore per due ragazze, Naoko e Midori, radicalmente diverse ma in grado di segnare la sua vita in maniera profonda. L’incessante ricerca di un equilibrio interiore si snoda attraverso i tribolati anni universitari del giovane protagonista, i cui fortuiti incontri saranno fatidici e costituiranno quel punto di partenza da cui egli stesso indagherà nei meandri del suo essere. Il susseguirsi degli eventi, privo di una particolare enfasi riguardante la trama ma condito da descrizioni piuttosto brevi, a tratti molto dirette e senza mezzi termini, costituisce il filo conduttore del romanzo attraverso cui il lettore si immerge nelle mistiche, malinconicamente velate, atmosfere giapponesi degli anni Sessanta. Ogni personaggio regalerà al protagonista una nuova consapevolezza di sé, attraverso un percorso di crescita interiore in cui l’amore e l’apparente incapacità di dare un senso alle proprie scelte tingeranno la sua vita di colori inaspettati e dalle diverse sfumature. Solo la rielaborazione del dolore, guardando in faccia le proprie paure e affrontando la solitudine, porterà il giovane ragazzo a raggiungere una maggiore maturità interiore, anche quando è la vita, spesso, a scegliere per noi.

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La notte Europea dei Ricercatori: impariamo la chimica divertendoci!

Come di consueto, venerdì 25 Settembre 2015 si è tenuta presso l’Aurum di Pescara La notte Europea dei Ricercatori. Una giornata all’insegna della valorizzazione e della divulgazione della ricerca scientifica. In particolare, nel nostro stand dedicato alla chimica, sono stati svolti numerosi giochi ed esperimenti che hanno coinvolto ed incuriosito centinaia di ragazzi e studenti provenienti da scuole di ogni ordine e grado, dalle elementari, alle medie, alle scuole superiori. L’entusiasmo e la curiosità dei visitatori hanno contribuito ad arricchire di cultura l’evento e a rendere la giornata divertente e costruttiva.                                                                                                                          Manifesto_NdR15

Un polimero naturale dalle mille potenzialità: la lignina

La valorizzazione degli scarti industriali e l’utilizzo di fonti rinnovabili in sostituzione delle risorse fossili sta acquisendo un’importanza sempre maggiore nel campo della chimica fine. La ricerca è attualmente indirizzata verso l’ottenimento di prodotti e intermedi di interesse industriale a partire da biomasse come la lignina, la quale rappresenta un’importante risorsa sfruttabile a tal proposito. Chimicamente la lignina è un polimero eterogeneo e amorfo di natura fenolica ed è il secondo polimero organico più abbondante sulla Terra, dopo la cellulosa. Estratta dalla corteccia degli alberi (ai quali conferisce solidità strutturale) la lignina costituisce, allo stesso tempo, un prodotto industriale di scarto (largamente disponibile) nella produzione della carta*. Attualmente la grande quantità di lignina di scarto viene bruciata principalmente per scopi energetici. Essendo l’unica fonte naturale di composti aromatici, può essere efficacemente sfruttata per ottenere intermedi chimici utili per l’ottenimento di prodotti fondamentali nella vita di tutti i giorni: dalle plastiche agli adesivi, dai collanti ai combustibili, fino alla vanillina, ampiamente utilizzata nell’industria alimentare. La ricerca nel campo della chimica verde è fortemente incanalata verso la trasformazione chimica di tale composto vegetale e rinnovabile, strada, questa, che potrebbe aprire le porte verso un futuro sostenibile.

*http://www.sca.com/Global/Publicationpapers/pdf/Brochures/Papermaking_IT.pdf

BACKGROUND

Questione di Chimica

La vita è una.. questione di chimica. “Ma guardate l’idrogeno tacere nel mare guardate l’ossigeno al suo fianco dormire: soltanto una legge che io riesco a capire ha potuto sposarli senza farli scoppiare” (cit. ‘Un Chimico’ – F. De Andrè).
Ciao. Sono Krystel Di Pietrantonio e vi do il benvenuto sul mio sito, un blog attraverso il quale vi racconterò di me, ma soprattutto della magia e delle meraviglie della chimica: il tutto attraverso articoli, foto, immagini, news ed aggiornamenti che spero potrete trovare interessanti.
Sono Laureata in Chimica e Tecnologia farmaceutiche presso l’Università “G. D’Annunzio” di Chieti, dove ho proseguito la formazione attraverso un Dottorato di ricerca in “Green Chemistry”; ho anche conseguito l’abilitazione alla professione di Farmacista, nonchè il Pearson Edexcel Level I Certificate in ESOL International (CEF B2).
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